Il cliente si collega alla rete Wi-Fi con il proprio computer portatile o palmare, dotato di scheda wireless che i maggiori produttori di computer forniscono integrata all'interno dei dispositivi. Il pc non necessita
di alcuna particolare configurazione .
Dopo aver avviato il proprio Internet browser all'interno di una delle Wi-Fi location, la scheda (assimilabile ad un'antenna ricetrasmittente) dialoga con l'access point, collegato a sua volta ad una rete di linee ad alta velocità (ADSL/HDSL o altre soluzioni a banda larga). Ottenuto l'accesso alla rete, il cliente può liberamente accedere ad Internet.

Nella configurazione minima, bastano due computer, entrambi dotati di una schedina Wi-fi e collocati nel raggio di cento metri per creare una rete senza fili.
I due computer, se opportunamente configurati, saranno in grado di scambiarsi sistematicamente i dati; la configurazione è semplicissima, visto che alcuni sistemi operativi di ultima generazione come Windows XP, prevedono Wi-fi come supporto nativo per le reti wireless. Le reti wireless presentano un notevole funzionamento soprattutto nella condivisione di accessi ad Internet con connessione sempre attiva, come quelli offerti dai servizi ADSL o dai collegamenti in fibra ottica: in questo caso è necessaria una connessione ad un router, l'apparecchio che permette sia la connessione alla rete Internet sia il collegamento alla rete locale. Collegando un Access Point Wi-fi al router, qualsiasi computer dotato di scheda Wi-fi nel raggio di cento metri non solo dialoga con tutti gli altri PC, ma può anche accedere liberamente a Internet.
Da non trascurare il fatto che Wi-fi è uno standard globale, funzionante dovunque, grazie all'utilizzo della banda radio 2.4 GHz, recentemente resa disponibile per applicazioni di questo tipo da tutti i Paesi del mondo.
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